Pillole di Psicologia – Come gestire la rabbia

La rabbia come ogni emozione ha l’obiettivo di comunicarti che qualcosa non va.
E no, non mi riferisco a qualcosa di altro da te.
Intendo porre l’attenzione proprio su ciò che tu puoi controllare: il tuo atteggiamento, la vicinanza o la lontananza da certe persone.

Eh, ma se il mio compagno mi fa arrabbiare perché non lava i piatti cosa posso farci.
Calcola che molte volte ciò che ci fa scattare ed infuriare non è l’episodio miccia di per sé, ma un bisogno sommerso che non viene colto.
“L’ho sempre detto che è tutta colpa sua e non mi ascolta mai”.
Non ho detto questo.

Il bisogno spesso non lo cogli nemmeno tu in prima persona e per questo non riesci poi a comunicarlo.
E questo è il tuo pezzettino di responsabilità!
L’altro pezzo è una naturale conseguenza e cioè una situazione nella quale non ci sentiamo accolti proprio in quel bisogno.

Ecco la miccia innescata: Boom e la rabbia scoppia in tutta la sua potenza.
E bada bene dal ricercare l’immediato confronto con la persona che ritieni la responsabile della tua rabbia.
Prima è meglio far passare un po’ di tempo, così che la rabbia ceda il passo ad uno stato di quiete.
Solo a questo punto sarà possibile parlarne.

Occhio a quello che dici o fai quando sei nella situazione a caldo della rabbia perché potresti fare danni davvero significativi a te o agli altri.
Infatti è anche più facile che tu possa diventare più fisico nell’espressione emotiva proprio perché sei arrabbiato.

Come fare quindi per gestire la rabbia?
Allora intanto accogliamola e cioè non cerchiamo di eradicarla da noi, infatti è un pezzo di noi ed ha qualcosa da dirci.
Cerchiamo di capire cosa sta succedendo così da definire ciò di cui abbiamo bisogno: ad esempio il desiderio di più attenzione dal nostro partner.

Cerca di capire il messaggio che la rabbia vuole trasmetterti e cioè che dentro quella situazione, alle medesime condizioni, non ci stai mica troppo bene.
Agisci di conseguenza e inizia a verbalizzare ciò che provi.
E fallo un poco per volta: evita di accumulare.

Ritagliati sempre degli spazi di decompressione e sfogo: sport, passeggiate, una boccata d’aria.

Fammi sapere com’è andata.

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