Pillole di Psicologia – Nostalgia

La nostalgia è un’emozione secondaria, un vero e proprio stato d’animo in alcune situazioni emotive introspettive.

La nostalgia, è simile alla tristezza, ma ci fa pensare a qualcosa che un tempo fu bello e felice e che oggi, ahimè, è venuto meno e non tornerà mai più: una relazione finita, un momento con la nonna, un viaggio da bambini con la compagnia di persone che poi si sono perse per sempre, un ricordo nitido della tua versione infantile al mare che faceva i castelli di sabbia con un padre che poi è mancato.

Difficile da accettare eh? Il vissuto emotivo è ambivalente, spazia da picchi di felicità malinconica a momenti di disperazione assoluta. L’equilibrio, come sempre, è nel mezzo.Ciò che quei ricordi suscitano in noi sono veri e propri scossoni elettrici nello stomaco uniti a tanti brividi che attraversano il corpo. A quel punto le reazioni sono due: chi fa un sorriso sospirante e torna alla sua vita e chi invece non riesce a uscire da quel vortice nostalgico.Vi sono degli studi (Routledge et al.) i cui dati indicano che la nostalgia sia una risorsa enorme poiché sostiene e alimenta un significato più ampio dell’esistenza di ognuno di noi. Sembra addirittura che la nostalgia sana sia un fattore protettivo verso ansia e depressione.

Occhio però a non caderne vittime, infatti come in tutte le cose, una certa quantità di nostalgia è utile e sana, ma se questa diventa il nostro presente ecco che il confine con la depressione melanconica è ad un passo e la nostalgia assumerà i tratti di una più dirompente melanconia che vedrà in ciò che è stato motivo di sofferenza oggi e lo sguardo della persona arriverà quindi ad essere orientato in modo depressivo all’indietro piuttosto che prospetticamente in avanti, perdendo quindi per strada la pulsione di vita.

Coltiva quindi la tua nostalgia domandola senza caderne vittima.

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