Pillole di Psicologia – Esiste una relazione ideale di base?

Esiste un modello affettivo prestabilito al quale conformarsi?

Certamente sì!

Da cosa dipende?

E’ giusto?

Questo modello purtroppo esiste, così come altri canoni ed inviti comportamentali sociali impliciti ai quali aderire.

Tra l’altro il modello dipende dalla storia (tempo) e dalla cultura di riferimento.

La fenomenologia filosofica parla di rete coerente di rimandi come un insieme di significati condivisi socialmente che ci permettono di comunicare, comprenderci e stabilire la funzione di un oggetto.

Questi significati sono già nel mondo, prestabiliti e decisi da chi è esistito prima di noi e si manifestano nell’incontro col mondo nell’atto stesso di nascere e nell’appartenenza a quella specifica cultura di riferimento.

Possono cambiare questi significati e valori?

Certamente! Pensiamo a tutti i grandi cambiamenti della storia ove vi sono state vere e proprie rivoluzioni.

Questo sistema di valori prestabiliti può mutare nel corso della storia.

Per altro un modello di base muta anche rispetto alla cultura di riferimento. Pensiamo a come venga vissuta una relazione affettiva nella cultura Occidentale e come tutto cambi andando in culture differenti come in India.

Questi modelli affettivi sono corretti, giusti?

Mah, sono i modelli dominanti in una data cultura.

Spesso generano tanto dolore in quelle persone che non vi riescono ad aderire.

Pensando alle relazioni affettive il modello di base è orientato alla crescita della coppia, al matrimonio e alla genitorialità.

Questo indipendentemente dall’orientamento sessuale.

Ed è giusto se tu ti senti autentico nel perseguirlo.

Ma sei sbagliato se non ci riesci? Assolutamente no!

Solo che all’inizio dell’espressione e affermazione della propria identità questo tema della non adesione all’aspettativa sociale genera tantissima sofferenza in chi lo attraversa.

Quindi ritengo che di fatto la scelta giusta sia quella del rispetto delle proprie pulsioni e del donare a se stessi la possibilità di essere autentici.

In sostanza se desideri una vita relazionale orientata all’incontro con partner occasionali ci starai bene se l’altro accede al medesimo piano.

Se desideri invece invecchiare con una persona e questa vuole una vita intima con diversi partner, sarà più difficile stare bene in quella relazione.

Questo per dire cosa?

Che non esiste un modo giusto, ma quello tuo, autentico e che però, nella misura in cui, affettivamente, ti incontri con un’altra persona, questo modo dovrà raccordarsi a quello del partner.

Difendi le tue emozioni, quello che provi, chi sei e cerca di esprimerlo.

E’ il regalo più grande che puoi fare a te stesso.

E a volte, per farlo, sarà necessario passare attraverso il dolore della separazione, se l’altra persona ci farà male o se non condividerà questi valori.

E tu riesci ad essere autentico?