Approccio

L’approccio teorico di riferimento sotteso al mio agire clinico, come spiegato in modo analitico nella sezione del sito Modello teorico, è di stampo cognitivo costruttivista.

Secondo il filosofo Paul Ricoeur il tempo diviene tempo umano quando è articolato in modo narrativo. La vita è vissuta e le storie sono raccontate. La storia di ognuno di noi è sempre nell’atto di farsi e va a costituire quella che possiamo definire identità narrativa. Noi siamo ogni volta il racconto di noi a noi stessi e agli altri.

Il paziente è il protagonista della sua esperienza quotidiana che viene vissuta e riconfigurata narrativamente e va a mantenere stabile quella che è la sua identità personale.

Quando noi esseri umani facciamo esperienza e viviamo ci raccontiamo ogni episodio con il linguaggio. Non sempre questo racconto è autentico, infatti a volte viene trasformato dalla persona (quando si dice raccontarsela”) perché altrimenti non si genererebbe stabilità o per evitare di aprirsi al cambiamento che per definizione è fonte di paura.

Il terapeuta è coautore di senso all’interno del percorso di psicoterapia.

Il paziente porta con sé dei significati che ogni volta il terapeuta negozia nella relazione terapeutica in quel processo che possiamo definire come negoziazione del significato. Questo permette al terapeuta di comprendere il racconto guidato dalla bussola dell’intelligibilità e al paziente di sentire quel senso di appartenenza del proprio racconto riconoscendosi.

Il valore generato da un percorso psicoterapeutico è inestimabile perché la persona, guidata dal terapeuta, giungerà ad una maggiore stabilità personale ed equilibrio emotivo ed aprirà il suo contesto di vita per afferrare nuove possibilità d’azione, nuovi significati dietro i medesimi episodi e una progettualità definita.

Attraverso la trasformazione di sé, la persona utilizzerà nuovi modi di fare esperienza provocando movimento emotivo ed esistenziale coerente con i propri orizzonti progettuali affettivi, professionali e non solo. Infatti oltre all’analisi della storia di vita passata e presente, durante il percorso di psicoterapia, sarà necessario lavorare in modo prospettico sul futuro poiché l’essere umano, per citare Heidegger, è un progetto gettato.